Chi sono


L’origine del mio approccio
Mi sono formato in psicologia sociale, con una specializzazione sugli stereotipi, i pregiudizi e i meccanismi con cui la società rende invisibili le persone che non le convengono. Ho studiato come si formano le impressioni, come funziona la deumanizzazione sul lavoro, come il sistema produce sofferenza e poi la attribuisce all’individuo.
Poi ho fatto un master in orientamento professionale, dove mi aspettavo di trovare strumenti. Ho trovato invece lo stesso vuoto che vedevo ogni giorno con i miei clienti: tanta teoria su come le persone dovrebbero funzionare, poca attenzione a quello che il contesto fa alle persone. Mi sono costruito gli strumenti da solo.
La mia tesi di master ha cercato di rispondere a una domanda che mi inseguiva: è possibile fare orientamento che non sia, di fatto, uno strumento di adattamento al sistema?
Da quella domanda — e da cinque anni sul campo — è nata la Consulenza di Emancipazione Psicosociale.